Novità in Valle Grana.


Di Maurilio Chiri.


Nella giornata di sabato 28 agosto speleologi piemontesi e valdostani hanno collaborato per un' esplorazione speleosubacquea nella grotta del Drai (Drago), situata nel comune di Pradleves. Il monte Cauri accoglie l'ingresso della cavità, nel Vallone del Gerbido, a circa 900 mt di altitudine. Conosciuta da moltissimo tempo, attorno alla grotta si è creata pure una leggenda .

La grotta ha andamento prevalentemente orizzontale . È interessata da un piccolissimo rivolo d'acqua nella sua seconda parte .

La prima è invece completamente asciutta. Solo in casi eccezionali diventa impraticabile.

Infatti dopo il perdurare di abbondanti e violenti temporali l'acqua risale il primo tratto fino ad uscire dall' ingresso.


La cavità fu esplorata negli anni '90 da parte del GSAM (gruppo speleologico Alpi marittime) e gli esploratori si fermarono davanti ad un sifone. Dopo le prime esplorazioni, una volta rilevata la cavità, essa venne dimenticata fino ai primi anni 2000. Il GSAM ritornò con l'intento di affrontare con tecniche speleosubacquee la parte allagata. Due sub si immersero per ben 2 volte . Venne raggiunta la profondità di 24 mt. I sub riuscirono a svolgere 30 mt di sagola. Poi nuovamente il buio diventò padrone indiscusso della cavità . Questo fino ai giorni nostri .A partire dal mese di giugno 2021, alcuni speleologi facenti parte del GSBi ( Gruppo Speleologico biellese ), una volta individuata la cavità grazie alle indicazioni di uno dei primi esploratori, iniziano a preparare la grotta x il terzo tentativo di immersione .


Viene posato un cavo telefonico x assicurare le comunicazioni con l'esterno .

Lo speleosub sarà aiutato nel trasporto del materiale oltre che dagli speleo biellesi anche dagli amici valdostani dello Speleo CAI Valle d'Aosta.

Si approfitterà dell'evento x girare un filmato che riprenderà le varie fasi del l'immersione. Verranno fatte interviste ad alcune persone che parteciperanno all' evento .

Il tutto verrà assemblato x un servizio che andrà in onda sulla Rai Valle d'Aosta nel 2022 .

Il filmato conterrà anche le immagini che la videocamera dello speleosub avrà ripreso durante l'immersione e dati come profondità e temperatura dell'acqua, registrati in diretta.

Tutto è pronto.


Una volta raggiunto l'ingresso viene testato il cavo telefonico .

In poco meno di un'ora gli speleologi e il materiale raggiungono il sifone .

Il tempo previsto dal sub per l'immersione è di circa 22 minuti .

Tempo rispettato perfettamente .

Una volta raggiunto il precedente limite esplorativo continua la sua discesa aggiungendo 9 mt di profondità .

La sagola viene svolta per ulteriori 20 mt. La grotta continua e necessiterà di un'altra immersione. Lo speleosub assicura che ritornerà appena possibile.

Si ritorna tutti a valle per festeggiare il risultato raggiunto.


Qui è possibile vedere un breve video dell'immersione.



Riferimenti bibliografici:

MONDO IPOGEO n.15-2000

MONDO IPOGEO n.13-1990

Si ringraziano:

Gianfranco Giraudo (collaboratore ed esploratore GSAM)

Roberto Ribero EmotionAlp Sentiero delle Leggende ( Logistica a Pradleves)

Enzo Ramonda e Roberto Jarre (Primi esploratori sub)

Jerba Canepazzo (responsabile tecnico e comunicazioni interno grotta)

Paola Malta (logistica a supporto dello speleosub)

Sonia Bonazza

Patrizia Mosca

Emanuele Cairo (trasporto materiali e riprese backstage)

Gherardo Biolla (Speleosub Fsas, protagonista dell'immersione)

@frankvanzetti(videomaker e regista delle riprese)

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